I 6 passi per fare Networking da freelancer e trovare più clienti

trovare clienti Feb 03, 2021

Sei da poco diventato un freelance e vuoi aumentare la clientela e quindi il fatturato?

Bene, allora il networking è uno dei mezzi più efficaci per rendere tutto ciò possibile.

In questo articolo ti andiamo a spiegare quelli che sono i sei passi per iniziare a fare networking.

Che cosa si intende per "networking"

 "Networking" è una parola inglese (letteralmente "fare rete") che indica la capacità di creare una rete di relazioni professionali che si mantengono nel tempo e che si basano sulla fiducia reciproca.

In pratica, quando si dice "fare networking" si intende il creare relazioni lavorative stabili e durature, conoscere professionisti e fare in modo che i propri servizi e/o prodotti sfruttino l'effetto del passaparola.

Si tratta di uno strumento, quello del networking, assolutamente fondamentale per un freelancer. Sia che tu lavori online o offline.

Perché? Proprio perché si va a generare un passaparola e perché vai a posizionarti nella mente di altre persone, aziende e/o professionisti per quello che fai e che offri al mercato. Aumentando così le tue possibilità di trovare nuovi clienti.

Come fare networking da freelancer

Come detto, il networking è uno strumento fondamentale per acquisire nuovi clienti ma anche per consolidare i rapporti con quelli già esistenti.

Cerchiamo di capire quali possono essere le strategie migliori per farlo.

Vediamo quindi i primi sei passi, semplici, per iniziare:

1. Individua i professionisti con cui fare network

Il primo step è essenziale. Prima di cominciare a fare networking a casaccio devi avere un'idea, un obiettivo.

Come selezionare i professionisti con cui fare rete? Beh, innanzitutto, non devono essere concorrenti, ma persone o aziende che offrono servizi complementari al tuo.

Un esempio: se lavori nell’edilizia e ti occupi di cucine, potresti fare un’alleanza strategica con chi tratta pavimentazioni o ristrutturazioni, così da unire il bacino di clienti e aumentare le possibilità d’affari.

Altro esempio: se lavori come copywriter potresti creare una collaborazione con un web designer in modo da lavorare al copy dei siti che lui/lei andrà a creare.

E via così.

2. Scegli bene i tuoi alleati

Che cosa intendiamo? Non tutti i professionisti o tutte le aziende possono rivelarsi adatti al tuo "scopo".

È necessario considerare solo quelli con cui hai dei punti in comune, se non un’affinità. Può essere un’uguale filosofia d’affari o d’approccio con i clienti, un progetto simile e molto altro.

Non considerare, quindi, coloro che si allontanano in tutto e per tutto dal tuo stile o dalla tua idea di business. Eviterai, così, di perdere molto tempo.

 

3. L’importanza del target

Fra tutti i parametri da considerare nel scegliere i partner ideali per il tuo networking, uno dei più importanti è il target. Potresti avere davanti un’azienda o un professionista che ti piace, con cui vai anche d’accordo a livello comunicativo e lavorativo, ma che ha un target, un pubblico e una clientela completamente differente dalla tua.

Ecco, a malincuore ti consigliamo: se il vostro cliente-tipo è agli antipodi, scambiarsi contatti e condividere lavori non sarà utile. E finirai per sprecare sia risorse che tempo.

4. La fiducia

Fai network solo con professionisti che ti ispirano fiducia o di cui ti fidi. Come? Potrebbe essere un contatto di un professionista dato da qualcuno che già conosci, o grazie a un passaparola, oppure qualcuno di cui hai letto recensioni estremamente positive online.

Quindi: cerca di stringere alleanze con potenziali persone o aziende di fiducia.

5. Metti in chiaro, da subito, le regole del gioco

Hai trovato il professionista ideale per il vostro networking con cui condividere clienti e altro. Ora non vedete l’ora d’iniziare a collaborare.

Ecco, proprio in questa fase l’entusiasmo potrebbe fare brutti scherzi. Prima di mettervi al lavoro è necessario fare chiarezza.

Non si tratta di essere pignoli, o pedanti, ma solo di partire con il piede giusto.

Un consiglio? Scrivere un accordo, anche informale: “Ogni mese, ti passo numero tot clienti, tu mi dai in cambio x percentuale”, per esempio.

Ricordati bene: su questo punto cadono e svaniscono nel nulla la maggior parte delle collaborazioni. Trasparenza e sincerità sono la base di qualsiasi fruttuosa collaborazione professionale.

 

6. È l’ora di mettersi al lavoro: scambiate contatti e strategie

Sono diversi i metodi possibili per fare networking e ampliare la clientela insieme. Per esempio, uno tratta la condivisione clienti.

Ovvero: se tu hai 10 clienti, e il tuo partner altrettanti, potreste unirli, in modo da avere un pacchetto di 20 clienti in totale.

Oppure: potresti offrire, per partire, una collaborazione con una piccolissima percentuale.

Non demoralizzarti, è solo un inizio. Se sarà soddisfatto, potrebbe essere la base di una collaborazione costante, mano a mano più fruttuosa.

Ogni nuovo contatto può divenire un cliente, e con ogni cliente, con pazienza e dedizione, si può creare una fidelizzazione. L’importante è, insomma, andare avanti.

E ora… buon networking!

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